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Benvenuti nel sito dedicato al periodo medioevale del borgo di Monasterace superiore, comune calabrese della costa jonica reggina.
Dopo la caduta dell'impero Romano il territorio, che ormai fa parte del regno bizantino, come gran parte delle costa calabrese, subirà numerose incursioni dei pirati barbareschi, provenienti
dall’Africa.
Il 13 luglio 982 d.C. l’esercito cristiano composto da cavalieri teutonici e guidato da Ottone II di Sassonia, imperatore del sacro Romano Impero calato in Italia per annettersi i territori
bizantini, viene sconfitto a Punta Stilo dall’esercito saraceno dell’emiro fatimida al-Qasim di Palermo che muore durante la battaglia. Lo stesso imperatore sassone si salva a stento imbarcandosi su
una nave bizantina di passaggio. Rinuncerà al suo progetto di conquista.
A difesa delle incursioni saracene, nel 1038 d.C. i bizantini edificano un maniero e la cinta muraria della quale ancora oggi rimangono consistenti tratti insieme alla Porta Sud, detta
la Portella, coronata da una merlatura di tipo orientale e sovrastata da una caditoia aggettante sostenuta da mensole e con i segni della originaria chiusura a saracinesca. Poco
distante dalla Porta vi è una torre di guardia cilindrica merlata.
L’edificio fu presumibilmente dei normanni a partire dal 1060 che ne fecero un castellum (residenza fortificata del signore).
Divenne fortezza-ospedale durante il baliaggio dei Cavalieri di Malta tra il 1113 e l’inizio del 1300. In questo periodo il borgo prese il nome di Rubbiano.
Monasterace medioevale
